Icona del santo apostolo Paolo che regge il libro dei Vangeli, monastero Spaso-Preobraženskij, Jaroslavl’

Successione apostolica

dall’apostolo Paolo, attraverso la Chiesa episcopale scozzese e il vescovo Samuel Seabury, fino ai giorni nostri

nella linea di

Sua Eccellenza ReverendissimaGarland F. Byers, Jr., J.D., D.D.

Vescovo per le Nazioni, per mandato apostolico

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1.San Paolo, apostolo e martireC Ochiamato all’apostolato intorno al 35 d.C.
nominato nella Scrittura: chiamato dal Cristo risorto sulla via di Damasco (Atti 9:3-6); «chiamato ad essere apostolo» (Romani 1:1)

Questa linea di successione apostolica si estende dall’apostolo Paolo, intorno al 35 d.C., fino ai giorni nostri, un arco di 1.991 anni al 2026.

Le consacrazioni all’ufficio di vescovo furono conferite, dall’uno all’altro, attraverso le Chiese nominate qui sotto.

Alcuni vescovi di questa linea sono onorati anche come santi. I segni accanto ai loro nomi riguardano soltanto la santità di vita. Essi non incidono sulla validità di alcuna consacrazione: ogni vescovo elencato occupa ugualmente il proprio posto nella successione, che sia o no onorato come santo.

S.
Santo: colui che una Chiesa onora pubblicamente come uno che ha vissuto una vita di santità eroica e che ora è presso Dio, e di cui conserva la memoria nel proprio calendario. Nella Chiesa primitiva i santi erano riconosciuti per acclamazione dei fedeli e dei loro vescovi; in seguito, mediante la canonizzazione formale nella Chiesa cattolica romana e la glorificazione nella Chiesa ortodossa.
B.
Beato: nella Chiesa cattolica romana, colui che è stato beatificato, il passo formale che precede la canonizzazione come santo.
C
Onorato come santo o beato dalla Chiesa cattolica romana.
C O
Venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica romana sia dalla Chiesa ortodossa.
Rosso
Martire: colui che diede la vita per la fede.

Le Chiese non sempre concordano su chi sia santo. L’una può onorare una persona che un’altra non onora, e i segni indicano quale Chiesa onora ciascuno.

Arles

La sede di Arles, in Gallia, fondata da San Trofimo, discepolo dell’apostolo Paolo. Da questa sede Sant’Agostino ricevette la consacrazione per la sua missione in Inghilterra.

  1. 2.San TrofimoC O58
  2. 3.Dionigi80
  3. 4.Regolo85
  4. 5.Felicissimo100
  5. 6.Grato120
  6. 7.Ambrogio145
  7. 8.Martino170
  8. 9.Ingenuo180
  9. 10.Agostino200
  10. 11.Girolamo220
  11. 12.Savitius230
  12. 13.Marciano240
  13. 14.Vittore250
  14. 15.Marino270
  15. 16.Martino II270
  16. 17.Nicasio330
  17. 18.Valentino342
  18. 19.Saturnino354
  19. 20.Crescenzio365
  20. 21.Concordio380
  21. 22.Costantino392
  22. 23.Heros410
  23. 24.Patroclo422
  24. 25.Sant’OnoratoC O426
  25. 26.Sant’IlarioC O438
  26. 27.Ravennio449
  27. 28.Leonzio463
  28. 29.Eonio493
  29. 30.San CesarioC O502
  30. 31.Aussanio542
  31. 32.Sant’AurelianoC O546
  32. 33.Sapaudo556
  33. 34.Licerio586
  34. 35.San VirgilioC O588

Canterbury

La sede di Canterbury, fondata da Sant’Agostino, che papa San Gregorio Magno inviò a portare il Vangelo agli Inglesi nel 597.

  1. 36.Sant’Agostino di CanterburyC O597
  2. 37.San LorenzoC O604
  3. 38.San MellitoC O619
  4. 39.San GiustoC O624
  5. 40.Sant’OnorioC O627
  6. 41.San DeusdeditC O655
  7. 42.San Teodoro di TarsoC O668
  8. 43.San BrihtwaldC O693
  9. 44.San TatwineC O731
  10. 45.San NothelmC O735
  11. 46.Cutberto740
  12. 47.San BregowineC O759
  13. 48.Jaenberht766
  14. 49.Æthelhard793
  15. 50.Wulfred805
  16. 51.Feologild832
  17. 52.Ceolnoth833
  18. 53.Æthelred870
  19. 54.Plegmund890
  20. 55.Sant’AthelmC O914
  21. 56.Wulfhelm923
  22. 57.Sant’OdaC O942
  23. 58.San DunstanoC O960
  24. 59.Æthelgar988
  25. 60.Sigerico990
  26. 61.Ælfric995
  27. 62.Sant’ÆlfheahC O Martire1006
  28. 63.Lyfing1013
  29. 64.Æthelnoth1020
  30. 65.Eadsige1038
  31. 66.Roberto di Jumièges1051
  32. 67.Stigand1052
  33. 68.Lanfranco1070
  34. 69.Sant’Anselmo d’AostaC1093
  35. 70.Ralph d’Escures1114
  36. 71.Guglielmo di Corbeil1123
  37. 72.Teobaldo di Bec1139
  38. 73.San Tommaso BecketC Martire1162
  39. 74.Riccardo di Dover1174
  40. 75.Baldovino di Forde1185
  41. 76.Reginald Fitz Jocelin1191
  42. 77.Hubert Walter1193
  43. 78.Stephen Langton1207
  44. 79.Richard le Grant1229
  45. 80.Sant’Edmondo RichC1234
  46. 81.Beato Bonifacio di SavoiaC1245
  47. 82.Robert Kilwardby1273
  48. 83.John Peckham1279
  49. 84.Robert Winchelsey1294
  50. 85.Walter Reynolds1313
  51. 86.Simon Mepham1328
  52. 87.John Stratford1333
  53. 88.Thomas Bradwardine1349
  54. 89.Simon Islip1349
  55. 90.Simon Langham1366
  56. 91.William Whittlesey1368
  57. 92.Simon Sudbury1375
  58. 93.William Courtenay1381
  59. 94.Thomas Arundel1396
  60. 95.Henry Chichele1414
  61. 96.John Stafford1443
  62. 97.John Kemp1452
  63. 98.Thomas Bourchier1454
  64. 99.John Morton1486
  65. 100.Henry Deane1501
  66. 101.William Warham1503
  67. 102.Thomas Cranmer1533

Chiesa d’Inghilterra

Dopo la Riforma, i vescovi della Chiesa d’Inghilterra, ciascuno consacrato dal vescovo elencato prima di lui, fino a Gilbert Sheldon.

  1. 103.John Scory1551
  2. 104.Matthew Parker1559
  3. 105.Edmund Grindal1559
  4. 106.John Whitgift1577
  5. 107.Richard Bancroft1597
  6. 108.George Abbot1609
  7. 109.George Montaigne1617
  8. 110.William Laud1621
  9. 111.Brian Duppa1638
  10. 112.Gilbert Sheldon1660

Scozia

I vescovi della Chiesa episcopale scozzese, da James Sharp, consacrato a Westminster nel 1661 da Gilbert Sheldon, allora vescovo di Londra e poi arcivescovo di Canterbury, attraverso i vescovi non giuranti, ciascuno consacrato dal vescovo che lo precede nell’elenco, fino a Robert Kilgour, Primus.

  1. 113.James Sharp1661
  2. 114.Alexander Burnet1663
  3. 115.Arthur Rose1675
  4. 116.Alexander Rose1687
  5. 117.Arthur Millar1718
  6. 118.Thomas Rattray1727
  7. 119.William Falconer1741
  8. 120.Robert Kilgour1768

America

Da Samuel Seabury, consacrato ad Aberdeen nel 1784 dai vescovi scozzesi come primo vescovo della Chiesa negli Stati Uniti. Nel 1792 Seabury si unì ai vescovi consacrati in Inghilterra nell’imporre le mani a Thomas John Claggett, unendo in America le successioni scozzese e inglese; da Claggett la successione passa attraverso i vescovi che imposero le mani in ciascuna consacrazione qui elencata, fino a coloro che l’hanno portata fino ai giorni nostri.

  1. 121.Samuel Seabury1784
  2. 122.Thomas John Claggett1792
  3. 123.Edward Bass1797
  4. 124.Abraham Jarvis1797
  5. 125.John Henry Hobart1811
  6. 126.Henry Ustick Onderdonk1827
  7. 127.Benjamin Treadwell Onderdonk1830
  8. 128.Samuel Allen McCoskry1836
  9. 129.William Edward McLaren1875
  10. 130.William Montgomery Brown1898
  11. 131.Wallace David de Ortega Maxey1927
  12. 132.Nils Bertil Alexander Persson1986
  13. 133.Samuel Guido, Jr.2004

134.Garland F. Byers, Jr.2013


L’Ordine sacro

Ordinazione
17 agosto 2008, mediante l’imposizione delle mani, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, Palmerton, Pennsylvania.
Consacrazione all’Ordine sacro dell’episcopato
20 aprile 2013, mediante l’imposizione delle mani durante la celebrazione della Santa Eucaristia, presso la St. Paul’s Lutheran Orthodox Chapel, riunita quel giorno presso l’American Legion Post 16, Slatington, Pennsylvania.
Consacrante principale
Sua Eccellenza Reverendissima Samuel Guido, Jr.
Co-consacranti
Il vescovo Bradley A. Varvil
Il vescovo Michael Byus
Il vescovo James Thompson

I certificati di ordinazione e di consacrazione, con le fotografie della consacrazione, sono presentati nella pagina Il Vescovo.

Servizio

Consacrato all’Ordine sacro dell’episcopato il 20 aprile 2013, nella Lutheran Orthodox Church, Inc., nella quale ha poi servito come arcivescovo della diocesi di Western North Carolina. Il vescovo Byers non è più affiliato a tale organismo.

Dottore in teologia (honoris causa), conferito dalla Lutheran Orthodox Church, Inc., il 20 aprile 2013.

Sigillo episcopale di Garland F. Byers, Jr., con il motto Euntes in Mundum Universum